Anip partner del progetto nazionale “Prendiamoci per mano”

A breve prenderà il via il progetto “Prendiamoci per mano: scuola in azione, società inclusiva in crescita”, Progetto di Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG) finanziato dall’Agenzia Italiana di Cooperazione allo sviluppo (AICS), di cui l’Associazione Italiana Italia Pakistan (ANIP), è responsabile per la Puglia e il territorio salentino.

Sì tratta di un progetto nazionale orientato a potenziare una cultura dell’inclusione sensibile alle tematiche della disabilità e della diversità stimolando l’attivazione sul territorio di studenti tra gli 8 e i 13 anni che diventano veri e propri agenti di cambiamento.

Il progetto, di cui CBM Italia è capofila in collaborazione con altri partner di progetto: CIES , LTM, UICI, ANIP e STEP4, è rivolto a 15 Istituti Comprensivi (15 scuole primarie e 15 scuole secondarie di primo grado) in cinque regioni italiane: Lombardia, Toscana, Lazio, Campania e Puglia.
Sul territorio salentino ANIP ha coinvolto 3 istituti comprensivi: I.C Leonardo Da Vinci di Cavallino, I.C. Polo 1 di Nardò e l’I.C. Polo 2 di Galatina, coinvolgendo ben 387 studenti (199 per le classi della primaria e 188 della secondaria di primo grado).

Nel prossimo anno scolastico 2019/2020, in Italia, saranno così raggiunti 1.980 Studenti e 180 insegnanti, che svilupperanno competenze e valori sui temi della disabilità e della diversità culturale, determinando comportamenti inclusivi e solidali, attraverso:

1. percorsi didattici realizzati in classe con un kit didattico progettato ad hoc;
2. laboratori esperienziali scolastici ed extrascolastici;
3. iniziative call to action progettate dagli studenti e rivolte alla cittadinanza.

Partendo dal coinvolgimento degli studenti, degli insegnanti e della cittadinanza, il progetto mira a rafforzare negli alunni, durante il percorso scolastico, la capacità di empatia e di comprensione dei valori della diversità e della disabilità, costruendo percorsi di confronto e conoscenza delle differenze (apprendimento cognitivo); lo sviluppo di life skills e di competenze trasversali per attivare un senso di appartenenza e di educazione alla cittadinanza globale (apprendimento socio-emotivo) e, infine, il potenziamento di azioni di cittadinanza attiva per individuare soluzioni alle sfide locali, nazionale e globali e rendere la società più inclusiva e sostenibile (apprendimento comportamentale).

Inoltre, grazie ad eventi territoriali e ad una campagna di comunicazione, verranno realizzate attività di sensibilizzazione su larga scala, accrescendo le conoscenze sui temi della diversità e della disabilità e stimolando il dibattito a livello nazionale.

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