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L’Italia e’ considerata un partner privilegiato per quanto riguarda le relazioni economiche e commerciali. Le eccellenti relazioni bilaterali e le rilevanti e fruttuose attività della nostra cooperazione allo sviluppo contribuiscono a creare un clima di particolare favore nei confronti di una maggiore presenza italiana.

Secondo gli ultimi dati forniti dall’Ufficio di Statistica pakistano, nel periodo che va dal luglio 2012 al giugno 2013, si conferma, in termini generali, il terzo partner commerciale del Pakistan tra i Paesi UE – dopo UK e Germania – e si piazza al decimo posto assoluto con un valore totale dell’interscambio bilaterale pari a circa 1,2 miliardi di Euro.

In particolare, l’Italia è attualmente all’ottavo posto come Paese importatore di prodotti pakistani ed al diciassettesimo per quanto riguarda invece le esportazioni verso il Pakistan.

Una  missione esplorativa da parte di rappresentanti di Banca Intesa San Paolo in Pakistan, volta a meglio conoscere la struttura del sistema bancario locale, ha evidenziato che – a detta dei nostri interlocutori – essa si è rivelata essere relativamente affidabile ed all’avanguardia, in linea con i dettami del Regolamento europeo “Basilea 2” e posta sotto il monitoraggio costante ed attento di una Banca centrale indipendente (State Bank of Pakistan), tanto da suggerire un possibile incremento nel capitale di rischio per la Repubblica Islamica e di conseguenza una maggiore propensione delle nostre imprese ad entrare in questo mercato.

L’intensificarsi delle relazioni a livello intergovernativo è accompagnato da un nuovo impulso nel settore privato, con la creazione di nuove associazioni imprenditoriali e il rafforzamento di alcune esistenti (come l’Italian Development Committee di Karachi, che sta ultimando il processo di riconoscimento come Camera di Commercio Italiana all’Estero) ed un rinnovato interesse a livello di aziende. Si sta lavorando per creare uno stretto legame tra le varie associazioni imprenditoriali che lavorano, nelle principali città del Pakistan, per promuovere il commercio e gli investimenti con il nostro paese, anche in stretto collegamento con la comunità imprenditoriale pakistana residente in Italia (si ricorda che circa 120.000 pakistani risiedono nel nostro paese), che e’ spesso desiderosa di reinvestire i propri guadagni nel proprio paese natale.

 

Pakistan Italy High Resolution Puzzle Concept

Tra i principali settori industriali presenti (con investimenti diretti o meno) in Pakistan si ricordano:

– Settore energetico (l’ENI, come detto, e’presente in Pakistan dal 2000 e gestisce le attività nel Paese con oltre 40 espatriati ed oltre 400 impiegati locali nel settore. Prima fra le international oil companies presenti nel paese in termini di esplorazione e produzione di gas, ENI detiene 21 permessi di esplorazione e produzione. Di questi, 14 sono licenze esplorative (3 offshore e 11 onshore) e 7 produttive o di sviluppo (3 in qualità di operatore);

– Industria Difesa (Selex Galileo, Galileo Avionica, MBDA Italia, Selex Sistemi Integrati);

– Settore Chimico (Saipem, altre);

– Settore CNG (Landi Renzo, Faber, altre – Si sta lavorando per cercare di ottenere un ‘review’ della decisione, di vietare l’import ed il cd. ‘company fitting’ (installazione in azienda) di kit e cilindri per auto a gas imposta de facto il 15 dicembre 2011 dall’Economic Coordination Committee. 

– Macchinari Tessile/Alimentare/Precisione;

– Settore Marmo (Pellegrini, Dazzini Macchine, Luna Abrasivi, altre);

– Trasporti (New Holland, appartenente al Gruppo FIAT).

Per quanto riguarda il prossimo futuro, molto interesse da parte di nostre imprese e grande potenzialità sono riscontrabili nei settori delle energie alternative, anche per la cronica carenza di energia elettrica in cui il paese ormai versa, delle telecomunicazioni e delle infrastrutture/trasporti, con grandi progetti in via di definizione (tra questi quelli relativi alla costruzione della Diga Diamer Bhasha ed all’estensione della Diga Tarbela), che potrebbero rappresentare delle grosse opportunità per le nostre aziende, anche per la possibilità, da parte del Pakistan, di ricevere cospicui finanziamenti internazionali.

PERCHÉ PAKISTAN

Dimensione mercato
Necessita’ di tecnologie piu’ avanzate
Legislazione favorevole
Numerosa comunita’ pakistana in Italia
Posizione geografica

DOVE INVESTIRE

  • Prodotti dell’agricoltura, pesca e silvicoltura
  • Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)
  • Prodotti chimici
  • Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici
  • Prodotti tessili

COSA VENDERE

  • Prodotti dell’agricoltura, pesca e silvicoltura
  • Prodotti tessili
  • Macchinari e apparecchiature
  • Prodotti alimentari
  • Prodotti chimici

 

 

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RELAZIONI COMMERCIALI CON L’UNIONE EUROPEA
L’Unione Europea e’ un importante partner commercial per il Pakistan. Per i dati e le statistiche piu’ recenti (2012), cliccare qui. 

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